Transgender Day of Remembrance (TDoR)

Ogni anno in tutto il mondo il 20 Novembre si celebra il TDoR, Transgender Day of Remembrance, la giornata internazionale in cui commemoriamo la memoria delle persone trans uccisə dalla violenza transfobica e di chi si è toltə la vita a causa di una società che continua a marginalizzare e stigmatizzare le persone trans nel mondo.

Ogni vita spezzata è un monito per una lotta collettiva contro un sistema patriarcale che, non solo consente, ma legittima ogni giorno l’oppressione, l’odio, il pregiudizio, la precarietà, discriminazioni e violenza verso le persone transgender e non binarie.

Il 2025 ci mostra numeri terribili.

Dietro ogni numero c’è una storia, una persona, una vita spezzata, una comunità colpita. Per questo non possiamo fermarci alla commemorazione ma ci uniamo per organizzare insieme presidi in tutto il Paese, per tradurre questi numeri in azione politica, denunciando gli abusi e rivendicando l’approvazione di nuove leggi contro la violenza e discriminazione, per creare consapevolezza e un cambiamento culturale possibile solo attraverso una educazione alla cultura del rispetto delle differenze.

Scopri qui le piazze, marce ed eventi TDoR in Italia

Unisciti a noi! Il TDoR si vive nelle piazze dove comunità trans e alleatə si uniscono per commemorare e manifestare per una società più equa. Trova il tuo evento, scendi in piazza e fai parte del cambiamento.

Segna qui la tua piazza, marcia o evento per il TDoR 2025

Se stai organizzando una commemorazione, una marcia o un evento per il TDoR, faccelo sapere.
Registra qui luogo e orario: facciamo crescere la rete del ricordo e della resistenza.

Dati sulla transfobia nel mondo

Ogni anno, la violenza transfobica colpisce migliaia di persone trans e non binarie in tutto il mondo. I numeri del 2025 sono allarmanti: 281 omicidi documentati, un numero che tuttavia rappresenta solo una frazione di una realtà ben più vasta e nascosta. A questi dati si aggiungono infatti migliaia di episodi di aggressioni fisiche, violenze psicologiche, discriminazioni istituzionali, abusi verbali e suicidi.

281

vittime transgender e non binarie nel 2025

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persone non bianche o razzializzate

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sex workers

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donne trans o persone transfemminili

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persone uccise in strada

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persone uccise presso la loro abitazione

Dati sulla transfobia in Italia

Questa violenza è il risultato di una cultura di odio e pregiudizi che investe ogni aspetto della vita delle persone trans e non binarie, imponendo barriere nell’accesso al lavoro, alla sanità, all’istruzione e al welfare. La transfobia assume forme diversificate e insidiose: si manifesta attraverso terapie riparative ancora diffuse in molti paesi, la continua patologizzazione e psichiatrizzazione delle esperienze trans, politiche ostili che negano il riconoscimento sociale dell’identità delle persone trans e del principio all’autodeterminazione di genere, fino all’uso di linguaggi d’odio che permeano il dibattito pubblico e mediatico.

In Italia questi discorsi d’odio e propagande contro le persone trans hanno raggiunto livelli di attacco molto preoccupanti, non ultimo, il tentativo di creazione di una fantomatica “teoria gender” atta ad astrarre e invalidare i nostri vissuti trans e l’attacco all’infanzia trans.